Frontiere aperte

| Foto © arm | 
Dopo quasi un mese di assenza su binari oggi sono ritornato.
Bello quello che ho visito. La gente può viaggiare quasi liberamente. Anche sui treni internazionali, nonostante le batuglie trilaterali. Per la statistica tirano giù 20, e altri 40 possono restare. Chi ha un biglietto valido viaggia sui treni regionali. Anche in Austria. Sono fiero della gente che con mani aperti aiuta a fare i biglietti. Chi da un informazione come arrivare in Germania. Invece da dare un gran calcio sono in trafficanti, di qui oggi un paio ho incontrato. Oggi fino a mezzo giorno erano più o meno un centinaio al valico del Brennero. Qualche d'uno di qui ci a provato l'ennesima volta, dopo essere respinto dal' Austria. Non so quanti migliaia ho visto di transito nel nostra provincia. Le risposte della politica, ad affrontare il problema del' immigrazione sono assurda. Sono esseri umani. Cosa chi da il diritto, di negare la libera scelta di viaggiare? La nostra vita è corta. Basta pesare a quel padre di famiglia di Vallarga, che a 39 anni improvvisamente è crollato. Morto in un instante, senza preavvisi. O alla ragazze 16enne di Pfundres. La nostra vita e corta. Domani può essere finita. Anche la mia vita. Godiamoci il tempo che abimano, è dividiamo le nostre cose con gente che ne ha bisognoso. Forse sono troppo ottimista, a credere in questo. Però lo vivo intensamente, e nonostante le ronnie che ho, vado a dormire con la coscienza pulita. Bello!

Kommentare